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	<title>Spazio Kailash</title>
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	<description>un viaggio con Federica Gazzano dedicato all’Arte della Salute</description>
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		<title>Sarajevo: weekend di introduzione al massaggio tradizionale tailandese</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 21:12:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Program  Introduction: thai massage history and differences to other oriental massage arts. Demonstration of some techniques. The Course: Correct attitude for a practitioner: concentration, yoga, breathing, free mind Sitting position: head and neck, shoulders and arms Supine position: leg warming, chest opening, arms and head &#38; face massage Prone position: back warming and energy lines Thai stretches When Friday march 9           introduction to the course 7.00 to 10.00 pm Saturday and Sunday march 10, 11: the course        10.00 am to 6 pm ( lunch 1.00 – 2.00pm) Chi volesse partecipare dall&#8217;Italia è pregato di contattare Federica Gazzano per sistemazione, costi corso e<div class="tag-more-exc"><a href="http://www.federicagazzano.com/sarajevo-weekend-di-introduzione-al-massaggio-tradizionale-tailandese/" title="Leggi tutto:Sarajevo: weekend di introduzione al massaggio tradizionale tailandese">Leggi tutto</a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Program</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Introduction</strong>: thai massage history and differences to other oriental massage arts. Demonstration of some techniques.<span id="more-1563"></span></p>
<p><strong>The</strong> <strong>Course</strong>:<br />
Correct attitude for a practitioner: concentration, yoga, breathing, free mind<br />
Sitting position: head and neck, shoulders and arms<br />
Supine position: leg warming, chest opening, arms and head &amp; face massage<br />
Prone position: back warming and energy lines<br />
Thai stretches</p>
<p><strong>When</strong></p>
<p>Friday march 9           <strong>introduction to the course</strong> 7.00 to 10.00 pm<br />
Saturday and Sunday march 10, 11: <strong>the course        </strong>10.00 am to 6 pm ( lunch 1.00 – 2.00pm)</p>
<p>Chi volesse partecipare dall&#8217;Italia è pregato di contattare Federica Gazzano per sistemazione, costi corso e dettagli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Perchè il massaggio neonatale</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 14:04:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Annuali]]></category>
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		<description><![CDATA[Il contatto, sia sotto forma di coccole, carezze o massaggio, costituisce per l’essere umano un bisogno indispensabile quanto il cibo. L’organo di senso della pelle è il più stimolato nella vita intrauterina. Nella pancia della sua mamma un bambino continua ad essere massaggiato dal movimento del liquido amniotico e dal sacco fetale. L&#8217;esperienza tattile/sensoriale è tranquillizzante e accompagna interrottamente la sua crescita durante i nove mesi. E’ facile dunque comprendere quale importanza potranno avere sul benessere emotivo del neonato e del bambino i massaggi eseguiti con amore dopo il parto, in cui il neonato passa da una situazione di stimolo<div class="tag-more-exc"><a href="http://www.federicagazzano.com/perche-il-massaggio-neonatale/" title="Leggi tutto:Perchè il massaggio neonatale">Leggi tutto</a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il contatto, sia sotto forma di coccole, carezze o massaggio, costituisce per l’essere umano un bisogno indispensabile quanto il cibo. L’organo di senso della pelle è il più stimolato nella vita intrauterina. Nella pancia della sua mamma un bambino continua ad<br />
essere massaggiato dal movimento del liquido amniotico e dal sacco fetale.<span id="more-1529"></span></p>
<p>L&#8217;esperienza tattile/sensoriale è tranquillizzante e accompagna interrottamente la sua crescita durante i nove mesi.<br />
E’ facile dunque comprendere quale importanza potranno avere sul benessere emotivo del neonato e del bambino i massaggi eseguiti con amore dopo il parto, in cui il neonato passa da una situazione di stimolo continuo ad un parziale isolamento motorio/sensoriale che lo seguirà nella vita.</p>
<p>Il massaggio <em>calma e rassicura </em>i neonati e i bambini. Ricerche effettuate in istituti pubblici hanno chiarito che se il personale non dedica quotidianamente un po’ di tempo a manifestazioni affettive  i bambini rischiano di crescere con problemi, anche se i loro bisogni fisici sono adeguatamente soddisfatti. Un esperimento in un ospedale del Texas ha rivelato che il gruppo in osservazione di  neonati massaggiati regolarmente durante la loro permanenza in ospedale e nei primi mesi successivi ha avuto uno sviluppo neurologico e delle funzioni intellettive di molto superiore al gruppo tenuto in osservazione ma non sottoposto a massaggio.</p>
<p>Il massaggio <em>migliora le condizioni di salute</em>: favorisce un sano sviluppo degli organi e delle strutture ossee, aiuta a superare tutti i piccoli disturbi della crescita, contribuisce a regolare le attività involontarie quali la digestione e la circolazione, promuove lo sviluppo delle capacità cognitive.</p>
<p>Il massaggio <em>sviluppa un rapporto intenso</em> tra il bimbo e il genitore o il /la puericultrice e permette di instaurare una relazione instaurata sulla fiducia, più forte e profonda con il bambino.</p>
<p>Inoltre, il massaggio esercita un effetto rilassante non solo su chi lo riceve ma anche su chi lo pratica, quindi<br />
è salutare e <em>divertente</em> sia per l’adulto che per il bambino<em>.</em></p>
<p>Il massaggio praticato con regolarità è salutare sotto innumerevoli aspetti:</p>
<ul>
<li>previene malattie stagionali</li>
<li>rigenera le cellule</li>
<li>mantiene elastici i tessuti</li>
<li>favorisce un sano sviluppo degli organi</li>
<li>rinforza la struttura ossea</li>
<li>stimola il sistema circolatorio e il sistema immunitario</li>
<li>distende e ossigena  la muscolatura</li>
<li>contribuisce a superare disagi emotivi</li>
<li>tranquillizza e rilassa</li>
</ul>
<p>Per date e sedi dei corsi per genitori vai alla pagina: massaggio neonatale stile indiano<br />
Per progetti formazione educatori vai alla pagina formazione e richiedi il progetto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Newsletter Gennaio 2012</title>
		<link>http://www.federicagazzano.com/newslettergennaio2012/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 15:17:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Newsletter]]></category>

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		<description><![CDATA[ Cari amici, innanzitutto un augurio che in questo speciale anno 2012 ognuno di noi si  realizzi Ecco il riepilogo delle iniziative di gennaio: Eventi culturali IL BUDDHISMO DELLE ORIGINI conferenza di Gianpaolo Fiorentini 18 GENNAIO ore 21.00 a SPAZIO KAILASH Posti limitati. gradita prenotazione. Offerta libera. per maggiori dettagli clicca qui Seminari e corsi PER MAMME E PAPA&#8217; IN ATTESA INCONTRI DI COPPIA: 14 e 28 GENNAIO ore 10.00 &#8211; 13.00. Tante esperienze pratiche per arrivare al travaglio insieme e preparati e per giocare insieme in gravidanza. Per maggiori dettagli clicca qui: CORSO DI YOGA E CANTO IN GRAVIDANZA. Lezione<div class="tag-more-exc"><a href="http://www.federicagazzano.com/newslettergennaio2012/" title="Leggi tutto:Newsletter Gennaio 2012">Leggi tutto</a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"> Cari amici,<br />
innanzitutto un augurio che in questo speciale anno 2012<br />
ognuno di noi si  realizzi</p>
<p>Ecco il riepilogo delle iniziative di gennaio:<span id="more-1467"></span></p>
<h2><strong>Eventi culturali</strong></h2>
<p><strong>IL BUDDHISMO DELLE ORIGINI</strong><br />
<strong>conferenza</strong> di Gianpaolo Fiorentini<strong><br />
18 GENNAIO ore 21.00</strong> a SPAZIO KAILASH</p>
<p>Posti limitati. gradita prenotazione. Offerta libera.<br />
per maggiori dettagli <a href="http://www.federicagazzano.com/">clicca qui</a></p>
<h2><strong>Seminari e corsi</strong></h2>
<p><span style="color: #ff6600"><strong>PER MAMME E PAPA&#8217; IN ATTESA</strong></span></p>
<ul>
<li><strong>INCONTRI DI COPPIA: 14 e 28 GENNAIO ore 10.00 &#8211; 13.00.<br />
</strong>Tante esperienze pratiche per arrivare al travaglio insieme e preparati e per giocare insieme in gravidanza.<br />
Per maggiori dettagli <a href="http://www.federicagazzano.com/idee-per-mamme-papa-e-bambini/i-quasi-papa-a-sostegno-delle-quasi-mamme/">clicca qui</a>:</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>CORSO DI YOGA E CANTO IN GRAVIDANZA.<br />
</strong><strong>Lezione di prova gratuita 12 gennaio </strong>a Rivoli<strong>.<br />
</strong><strong>Lezione di prova gratuita 11 gennaio </strong>a Torino.<br />
per maggiori dettagli <a href="http://www.federicagazzano.com/idee-per-mamme-papa-e-bambini/yoga-e-canto-in-gravidanza/">clicca qui</a></li>
</ul>
<p><span style="color: #ff6600"><strong>PER I BAMBINI</strong></span></p>
<ul>
<li><strong>CORSO DI MASSAGGIO PER BAMBINI E RAGAZZI.<br />
</strong>Percorso in 6 lezioni attraverso il gioco e la visione.</li>
</ul>
<p style="padding-left: 30px"><strong> Inizio corso 20 marzo  e 23 marzo</strong><strong></strong><br />
<strong>Sono aperte le iscrizioni.<br />
</strong><a href="http://www.federicagazzano.com/idee-per-mamme-papa-e-bambini/giocando-a-massaggiare/">Clicca qui</a> per programma dettagliato e sedi</p>
<ul>
<li><strong>CORSO DI MASSAGGIO NEONATALE<br />
</strong>4 lezioni per genitori e bimbi da zero a un anno.</li>
</ul>
<p style="padding-left: 30px">Inizio corsi 7 febbraio e 8 febbraio<br />
<strong>Sono aperte le iscrizioni</strong>.<br />
per sedi e dettagli  <a href="http://www.federicagazzano.com/idee-per-mamme-papa-e-bambini/massaggio-neonatale-stile-indiano/">clicca qui</a></p>
<p> <span style="color: #ff6600"><strong>YOGA ADULTI</strong></span></p>
<p><strong>CORSI YOGA ADULTI</strong></p>
<p><strong>Lezione di prova gratuita il 10 gennaio e il 12 gennaio </strong> a Rivoli.<br />
Corsi il martedi e il giovedi a Spazio Kailash<br />
<a href="http://www.federicagazzano.com/i-corsi-di-yoga/">clicca qui</a> per programma e orari</p>
<p><strong>INCONTRI DI MEDITAZIONE </strong>:<br />
<strong>13 e 27 GENNAIO ore 21.00</strong> a Spazio Kailash<a href="http://www.federicagazzano.com/i-corsi-di-yoga/"><br />
clicca qui </a>per date di tutto l&#8217;anno e programma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600">FORMAZIONE</span><br />
</strong></p>
<p><strong>SCUOLA DI MASSAGGIO TRADIZIONALE TAILANDESE<br />
<span style="color: #ff0000">Nuova formula a moduli </span></strong><span style="color: #ff0000">meno impegnativa adatta anche a coloro che si avvicinano per la prima volta al massaggio.</span><strong><strong><br />
Inizio Corso Base 4 febbraio 2012.<br />
Sono aperte le iscrizioni.<br />
</strong></strong>per maggiori informazioni su programma, date e costi <a href="http://www.federicagazzano.com/scuola-di-massaggio-tradizionale-tailandese/">clicca qui</a>:<br />
<strong><strong><br />
</strong><br />
</strong></p>
<p><strong>CORSI FORMAZIONE PER EDUCATORI ASILI NIDO E SCUOLE MATERNE<br />
</strong>Apprendere il massaggio infantile con una formula che aiuterà anche gli operatori a ridurre lo stress del lavoro.<br />
Obiettivi e dettagli <a href="http://www.federicagazzano.com/formazione/corso-di-massaggio-infantile/">clicca qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CORSO FORMAZIONE PER INSEGNANTI SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE</strong><br />
Conoscere gli straordinari vantaggi dello shiatsu a scuola.<br />
Obiettivi e dettagli <a href="http://www.federicagazzano.com/formazione/corso-di-aggiornamento-professionale/">clicca qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2><span style="color: #ff6600">viaggi</span></h2>
<p><strong>VIAGGIO IN INDIA:  <span style="color: #ff0000">NUOVE DATE A GIUGNO E A  SETTEMBRE</span></strong><br />
Pensa alle prossime vacanze. Un viaggio molto speciale.<br />
Programma <a href="http://www.federicagazzano.com/">clicca qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff6600"><strong>FACEBOOK E NUOVO SITO</strong></span></p>
<p><strong>Avrai notato che il sito ha un nuovo look</strong>.<br />
Ora è un luogo interattivo dove puoi intervenire con commenti o scritti inerenti agli articoli pubblicati. Fatti avanti con le tue idee!</p>
<p><strong>Ho anche il piacere di invitarti sulla pagina di facebook</strong> dedicata a Spazio Kailash.<br />
Se mi vuoi sostenere e ti piace, ti invito a cliccare sul &#8220;mi piace&#8221; nella pagina.<a href="http://www.facebook.com/pages/Spazio-Kailash/266343580093526" target="_blank"><br />
clicca http://www.facebook.com/pages/Spazio-Kailash/266343580093526</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.federicagazzano.com/wp-content/uploads/2012/01/fiori-loto1.jpg" rel="lightbox[1467]"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1487" src="http://www.federicagazzano.com/wp-content/uploads/2012/01/fiori-loto1-150x150.jpg" alt="fiori di loto" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: center">Om Lokah Samastah Sukino Bhavantu</p>
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		<title>Ciclo di conferenze di cultura indiana</title>
		<link>http://www.federicagazzano.com/ciclo-di-conferenze-di-cultura-indiana-a-rivoli/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 18:42:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Annuali]]></category>
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		<description><![CDATA[CONFERENZA L&#8217;ULTIMA SCUOLA FILOSOFICA INDIANA: IL VEDANTA 29 febbraio ore 21.00                  a Spazio Kailash                        relatore : Gianpaolo Fiorentini                               Telefonare per prenotare. Posti limitati. Nella sala si entra senza scarpe Offerta libera (contributo spese sala) Temi già sviluppati: 1. L&#8217;ANTICHITA&#8217;: VEDA E UPANISHAD 2. IL BUDDHISMO DELLE ORIGINI 3. LE PRIME DUE SCUOLE FILOSOFICHE: SAMHKYA e YOGA Prossime conferenze: 5.L’INDUISMO DEVOZIONALE DELLE DIVINITÀ 6. IL POEMA EPICO DEL RAMAYANA Gianpaolo Fiorentini è studioso di miti e metafisiche occidentali e orientali con speciale attenzione all’aspetto simbolico. A lungo attivo nel buddhismo italiano, è stato redattore delle riviste “Paramita. Quaderni<div class="tag-more-exc"><a href="http://www.federicagazzano.com/ciclo-di-conferenze-di-cultura-indiana-a-rivoli/" title="Leggi tutto:Ciclo di conferenze di cultura indiana">Leggi tutto</a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center"><strong><a href="http://www.federicagazzano.com/wp-content/uploads/2011/11/Gangariver-2.jpg" rel="lightbox[1218]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1561" src="http://www.federicagazzano.com/wp-content/uploads/2011/11/Gangariver-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong></h2>
<h2 style="text-align: center"></h2>
<h2 style="text-align: center"><strong>CONFERENZA<br />
</strong></h2>
<h2 style="text-align: center"><strong>L&#8217;ULTIMA SCUOLA FILOSOFICA INDIANA: </strong></h2>
<h2 style="text-align: center"><strong>IL VEDANTA</strong></h2>
<h2 style="text-align: center">29 febbraio ore 21.00</h2>
<h2 style="text-align: center">                 a Spazio Kailash</h2>
<h3 style="text-align: center"><strong>                       relatore : Gianpaolo Fiorentini</strong></h3>
<p style="text-align: center">                              Telefonare per prenotare. Posti limitati.<br />
Nella sala si entra senza scarpe<br />
Offerta libera<br />
(contributo spese sala)</p>
<p><span id="more-1218"></span></p>
<p style="text-align: left">Temi già sviluppati:</p>
<p>1. L&#8217;ANTICHITA&#8217;: VEDA E UPANISHAD<br />
2. IL BUDDHISMO DELLE ORIGINI <strong></strong><br />
3. LE PRIME DUE SCUOLE FILOSOFICHE: SAMHKYA e YOGA</p>
<p><strong> </strong><br />
Prossime conferenze:</p>
<p>5.L’INDUISMO DEVOZIONALE DELLE DIVINITÀ<br />
6. IL POEMA EPICO DEL RAMAYANA</p>
<p style="text-align: center"><strong>Gianpaolo Fiorentini<br />
è studioso di miti e metafisiche occidentali e orientali<br />
con speciale attenzione all’aspetto simbolico.</strong></p>
<p style="text-align: left">A lungo attivo nel buddhismo italiano, è stato redattore delle riviste “Paramita. Quaderni di buddhismo” e “Occidente buddhista”. Ha pubblicato Rama e Sita. La storia d’amore dell’India ( Magnanelli, Torino 2006) e Coppie fatali ( Venexia, Roma 2010). In collaborazione con Pandemia“La meditazione tantrica per la coppia(Xenia, Milano 2001), Almanacco Pagano.Festività e riti dell’antica Roma ( Macro, Cesena 2004), Meditazioni creative e ritiri creativi di meditazione  (Magnanelli, Torino 1999 e 2001), Ars regia (Quintessenza, Varese 2007). In collaborazione con Dario Chioli Storie di Nasreddin (Psiche, Torino 2004) e con Sandra Parolin e Parivarto Viglierco Tarocchi buddhisti (Psiche, Torino 1995).</p>
<p style="text-align: left">E’ traduttore di testi induisti e buddhisti e curatore della collana “Spiritualità sperimentale” per le edizioni Promolibri-Magnanelli.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuovo viaggio &#8220;Occhi nuovi per l&#8217;India&#8221;</title>
		<link>http://www.federicagazzano.com/nuovo-viaggio-occhi-nuovi-per-l-india/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 09:43:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[turismo solidale]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo sostenibile India]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza organizzata India]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[Un viaggio assolutamente inedito nato dalla sinergia di tre donne. Alessandra L’Abate che vive e lavora in India, Federica Gazzano e Raffaella Castellina per visitare una India fuori dal comune, sostenere gruppi di lavoro gandhiani e conoscere luoghi di interesse spirituale in Tamil Nadu, India del Sud.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Le partenze:</h2>
<h2>17 giugno &#8211; 1 luglio 2012<br />
19 agosto - 2 settembre 2012</h2>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-size: 20px; font-weight: bold;">Un viaggio assolutamente inedito nato dalla sinergia di tre donne</span></p>
<p><strong><span id="more-349"></span>Alessandra L’Abate</strong> che vive e lavora in India, <strong>Federica Gazzano</strong> e <strong>Raffaella Castellina</strong> per <strong>visitare una India fuori dal comune</strong>, sostenere gruppi di lavoro gandhiani e conoscere luoghi di interesse spirituale in Tamil Nadu, India del Sud.</p>
<p><strong>Sistemazione semplice</strong> e non di lusso. Possibilità di fare <strong>meditazioni nei luoghi spirituali</strong>.</p>
<p><span style="color: #0bc0e6;">Accompagnato da Federica Gazzano</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;"> ‘Un viaggio in India diverso dal solito’</span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>…Diverso dal solito perché</strong> chi fa un viaggio in India con un gruppo<br />
organizzato soggiorna in hotel 5 stelle dagli standard internazionali e spesso non riesce immergersi nella realtà quotidiana. Non si tratta di sperimentare la miseria di chi dorme sui marciapiedi delle metropoli e neppure di vivere a casa delle ricchissime famiglie indiane, ma di poter assaporare un poco della semplice vita quotidiana.</p>
<p><strong>…Diverso dal solito perché</strong> chi fa un viaggio in India ‘zaino in spalla e la guida turistica nel taschino’ si trova di fronte a due possibilità. C’è tanto tempo davanti a sé e il viaggio si fa lento, le distanze sono grandi e tanti sogni rimangono inespressi<br />
preferendo fermarsi più a lungo in ogni luogo.</p>
<p>C’è poco tempo e subentra l’ansia di concentrare molte visite, si segue il cuore o molto più spesso la …guida turistica<br />
nel taschino… e  si privilegiano molti templi…</p>
<p>Viaggiare da soli in India è affascinante e stancante al contempo. La soluzione che offre questo viaggio “Occhi nuovi per l’India” vale sia per chi viaggia lentamente che per chi viaggia di fretta.</p>
<p>In ogni caso, in questa manciata di giorni, concentriamo esperienze inedite dal punto di vista sociale e assai speciali dal punto di vista spirituale. E in questa manciata di giorni potrete godervi anche l’esperienza del “non fare” che non è male neppure per chi ama viaggiare in solitaria…</p>
<p>Potrete tornare a casa alla fine di questo itinerario o proseguire il vostro viaggio in oriente&#8230;.</p>
<p>V<strong>isiteremo le</strong> bellezze naturali ed artistiche locali, i luoghi ‘vissuti’ e alcuni centri spirituali di grandi guru indiani</p>
<p>P<strong>roveremo </strong>esperienze di vita in prima persona compresa la meditazione</p>
<p>Incontreremo persone ed associazioni che tutti i giorni si prodigano per far sì che la gente del luogo continui a vivere laddove è nata e sappia mettere a frutto nella<br />
collettività quello che sa e sa fare, in città così come nelle campagne…<strong></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Organizzazione tecnica, informazioni e prenotazioni</h3>
<p><img class="size-full wp-image-352 alignleft" style="margin-top: 25px;" src="http://www.federicagazzano.com/wp-content/uploads/2011/10/image003.jpg" alt="Logo-PangeaViaggi" width="163" height="44" /></p>
<p><strong>Pangæa TraveLab</strong> di Castellina Dott.ssa Raffaella.<br />
Cell. <strong>331 7700279</strong> &#8211; fax <strong>0161 909034</strong><br />
email: <strong><a href="mailto:&#105;nf%6f&#64;&#112;%61%6eg&#97;%65&#97;tr%61%76&#101;l&#97;b.%63%6f&#109;">inf&#111;&#64;&#112;a&#110;&#103;a&#101;atr&#97;&#118;&#101;l&#97;&#98;.&#99;om</a></strong></p>
<p>Per <strong>informazioni dettagliate sul progetto solidale</strong> e sull’opera in India di Alessandra L’Abate<br />
visitate il sito <a title="link al sito di WeaversWheel" href="http://www.weaverswheel.net/" target="_blank">www.weaverswheel.net</a>.<br />
Per <strong>informazioni sul viaggio</strong> potete <a title="Vai alla pagina dei Contatti" href="http://www.federicagazzano.com/chi-sono/contatti/" target="_blank">contattare sia Federica Gazzano</a> che <a title="Vai al sito di Pangea Travelab" href="http://www.pangaeatravelab.com/" target="_blank">Pangaea Viaggi</a>.<!--more--></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-356 aligncenter" src="http://www.federicagazzano.com/wp-content/uploads/2011/10/image004.jpg" alt="donne sedute al tempio di Tiruvannamalai" width="269" height="196" /></p>
<h3>Programma</h3>
<p>1<strong> giorno</strong>: arrivo in India con voli scelti individualmente. Incontro in albergo con il facilitatore, l&#8217;accompagnatrice italiana e l’autista. Pernottamento in hotel a Bangalore.<br />
2<strong> giorno</strong>: giornata di orientamento a Bangalore. Possibilità di visita ai giardini botanici del Lal Bagh Park o al tempio degli Hare Krisna o al Bull Temple. Nel pomeriggio visita al laboratorio artigianale artistico di Bimba Art Ashram. Cena e pernottamento a Bangalore.<br />
3<strong> giorno</strong>: nel primo pomeriggio partenza da Bangalore con il pulmino riservato alla volta di Tiruvannamalai (7 ore). Cena e pernottamento in guest-house a conduzione familiare.<br />
4<strong> giorno</strong>: visita al tempio Arunachaleswarar. Pranzo presso il Terre Des Hommes Core Trust, attivo nella protezione dei diritti dei bambini. Possibilità di visita all’ashram di Ramana Maharshi con salita al monte Arunachal o all’Arunachala Animal Sanctuary and Rescue Shelter. Cena e pernottamento.<br />
5<strong> giorno</strong>: in mattinata trasferimento al villaggio di Alampundi. All’arrivo si potrà acquistare del tessuto e darlo al sarto per farsi confezionare camicie o capi su misura in pochi giorni. Alloggio e pranzo presso la Nila guest-house a gestione familiare.Nel pomeriggio programma per e con i bambini del Children Art Centre, un centro di attività culturaliper bambini nato dall’impegno dell’animatore locale James e di due giovani volontari di EmmausPrato. Cena a casa di James. Pernottamento ad Alampundi.<br />
6<strong> giorno</strong>: giornata al Gandhi Rural Rehabilitation Centre. Pranzo, cena e pernottamento al villaggio.<br />
7<strong> giorno</strong>: passeggiata con prima colazione al villaggio di Pasumalaithangal, un villaggio composto da 140 famiglie di contadini, dove si trova il centro culturale aperto dall’animatore locale Thavamani, che svolge attività volte al bene collettivo. Dopo pranzo partenza per Auroville. Sistemazione in guest-house all’interno della comunità. Sosta al Visitors Centre. Cena e pernottamento ad Auroville.<br />
8<strong> giorno</strong>: Programma con pranzo allo Shakti Centre, alla scoperta dei problemi delle donne e delle soluzioni proposte dalla dinamica operatrice sociale ottantenne Sarasvati. Nel pomeriggio possibile passaggio all’Ilaignarkal Educational Centreper l’educazione e integrazione sociale degli adulti che lavorano all’interno di Auroville. Cena e pernottamento ad Auroville.<br />
9<strong> giorno</strong>: visita al Matrimandir di Auroville,programma epranzo all’Upasana Design Studioalla scoperta della storia di Tsunamikae della gift economy. Nel pomeriggio visita al Mohanam Cultural Centre.Cena e pernottamento ad Auroville.<br />
<strong>10 giorno</strong>: mattinata al mare, pranzo a base di pesce e pomeriggio a Pondicherry. Relax e passeggiate lungomare, possibilità di farsi fare un timbro colorato con il proprio logo e indirizzo… Cena e pernottamento ad Auroville.<br />
<strong>11 giorno</strong>: visita di Kanchipuram e/o ai siti archeologici di Mamallapuram. Trasferimento e pernottamento a Chennai.<br />
<strong>12 giorno</strong>: giornata intera a Chennai. A bordo di auto-risciò guidati dalle autiste dello Speed Trust, una ONG attiva nella riabilitazione sociale delle donne ripudiate, si visiteranno il grande tempio Kapaleerwara; quello di Ramakrishna dedicato al famoso filosofo; la Chiesa di San Thome edificata sulla tomba di San Tommaso; dopo un pranzo tipico dell’India del Sud, visita del Parco Guindy Snake con tutte le specie di serpenti del Sud dell’Asia ed incontro con il centro Speed Trust. Pernottamento a Chennai.<br />
<strong>13 giorno</strong>: eventuale tempo a disposizione per approfondimenti di carattere personale. Partenze individuali per l&#8217;Italia con i voli scelti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>QUOTA DIPARTECIPAZIONE</h3>
<p><strong><span style="font-size: large;">1.450,00 €</span></strong><br />
calcolata sulla base di <strong>10 partecipanti</strong> paganti<br />
Include:</p>
<ul>
<li>l’itinerario in loco come da descrizione programma</li>
<li>pernottamento in guest-house o albergo 2/3*</li>
<li>i pasti indicati nel programma</li>
<li>trasporto con autista dedicato e pulmino riservato come da itinerario descritto</li>
<li>trasporto con auto-risciò e visite guidate a Chennai accompagnatrice esperta dall’Italia per tutta la durata del viaggio</li>
<li>facilitatori culturali in loco (alcuni parlanti Italiano)</li>
<li>donazioni ai progetti sociali (Bimba Art Ashram di Bangalore, TDH di Tiruvannamalai, progetti ambientali e culturali ad Alampundi)</li>
<li>assicurazione medico-bagaglio di base.</li>
</ul>
<p>Sono esclusi:</p>
<ul>
<li>tasse aeroportuali</li>
<li>visto</li>
<li>i pasti non indicati e le bevande ai pasti</li>
<li>tutti gli ingressi a pagamento ed eventuali altri trasporti con mezzi pubblici, laddove il funzionale</li>
<li>svolgimento del programma lo richieda</li>
<li>spese di carattere personale e tutto quanto non menzionato alla voce ‘Include’</li>
<li>voli</li>
<li>trasferimenti per aeroporti italiani/città di arrivo e partenza indiane</li>
</ul>
<p>I voli per l&#8217;India partono da 550,00 euro andata/ritorno. L&#8217;agenzia Pangaeatravelab è a disposizione per ricerche migliori voli e prenotazioni.</p>
<p align="center"><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> “INDIA A PORTE APERTE”</span></em></strong></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></strong></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Open Doors</span></em></strong><span style="text-decoration: underline;"> al Sud dell’India<strong><em></em></strong></span></p>
<p>In India &#8211; operando da vari anni attraverso la rete <em><span style="text-decoration: underline;">Weavers Wheel (<a href="http://www.weaverswheel.net">www.weaverswheel.net</a>) </span></em>coordinata da Alessandra L’Abate  abbiamo chiesto a quindici famiglie e/o organizzazioni (socialmente attive) di aprire le loro porte di casa entrando a fare parte della rete del Turismo Creativo. Le case pronte ad accogliervi sono dislocate in varie località del Sud India.</p>
<p>L’invito a sperimentare questa forma di turismo è rivolto a viaggiatori, di qualsiasi età, che abbiano uno spirito avventuroso e un  particolare affetto e curiosità per l’India accompagnati dal desiderio di scoprirla con <strong><em>occhi nuovi</em></strong>.</p>
<p>Chi lo chiama turismo consapevole, responsabile, etico, giusto&#8230; la rete Weavers Wheel ha deciso di chiamarlo <strong><em>Creative<br />
Tourism</em> </strong>(Turismo Creativo) rendendo onore alla scelta di favorire la comunicazione e scambio fra viaggiatori Italiani e Indiani socialmente attivi: contadini, pastori, artigiani tessili, artisti, comunità di persone diversamente abili.</p>
<p><em>Fiori, Farfalle, Api, Formiche e Praterie… </em>Nel <em>Creative Tourism</em> ci divertiamo ad immaginare gli ospitanti (<em>Open Doors)</em> come <strong>FIORI</strong>, i viaggiatori come <strong>FARFALLE</strong>, i promotori (per la maggior parte Italiani) come <strong>API</strong> da miele e<br />
i collaboratori attivi in loco (in parte Italiani residenti in India, in parte<br />
Indiani) come <strong>FORMICHE</strong>. Ciascuno ha compiti e responsabilità diversificate.</p>
<p align="center"><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></strong></p>
<p align="center"><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> “TURISMO CREATIVO”</span></em></strong></p>
<p><strong><em>Il Turismo Creativo propone di scoprire o ri-avvicinarsi all’India </em></strong>con un itinerario inedito a date fisse,<br />
accompagnato da una tour leader professionista dall’Italia, Federica Gazzano titolare di <em><span style="text-decoration: underline;">Spazio Kailash</span></em>: frequentatrice dell’India sin da adolescente, appassionata di culture orientali, insegnante di yoga e terapista  diplomata in shiatsu, massaggio ayurvedico e<br />
massaggio tradizionale tailandese.</p>
<p><strong>Bengaluru</strong> è la città da cui partono  3 itinerari di viaggi organizzati proposti dal <strong><em>Creative Tourism</em></strong>:</p>
<p><strong>Itinerario A </strong>(Karnataka, Pondicherry, Tamilnadu):Bengaluru, Tiruvannamalai, Alampundi, Pondicherry, Auroville,   Mamalipuram, Chengalpatthu, Chennai ( il viaggio qui illustrato)</p>
<p><strong>Itinerario B</strong> (Karnataka, Tamilnadu, Kerala): Bengaluru, Madurai, Tirumangalam, Shencottai, Trivandrum (<em>In fase di<br />
organizzazione)</em></p>
<p><strong>Itinerario C</strong> (Karnataka, Goa, Maharastra): Bengaluru, Honnavar, Goa, Gajiminal, Pune (<em>In fase di organizzazione)</em></p>
<p align="center"><strong><em><span style="text-decoration: underline;">“LE NOSTRE PORTE APERTE”<br />
</span></em></strong><em>PROGETTI OPEN DOORS</em><em> in KARNATAKA:</em><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>BENGALURU</strong><em></em></p>
<p><strong>Lotus: Bengaluru, Bimba Art Ashram </strong></p>
<p>Bimba Art Ashram è il frutto del servizio di una artista di nome Dipika che ama e alimenta la bellezza attraverso varie forme di arte. In questo campus urbano, situato nel centro di Bengaluru in una vecchia casa del secolo scorso, Deepika e Dipak convivono e lavorano con una dozzina di artigiani.<br />
Dalle loro mani escono manufatti artistici unici (tessuti, arredamento, abbigliamento, sandali in juta, mobili ed altro) tutto ben disposto ed acquistabile presso il centro. Il maestro che ispira il sentiero spirituale dell’ashram porta il nome di Visva e parlano di lui, ogni giovedì pomeriggio, le persone che gli sono state vicine quando egli è passato dalla vita terrena.</p>
<p><strong>Rafflesia:</strong> <strong>Bengaluru, New Dawn Rehabilitation Trust</strong> <strong></strong></p>
<p>Organizzazione fondata e diretta da una coraggiosa donna musulmana che opera per l’emancipazione maschile e femminile con persone soggette a dipendenze da sostanze tossiche stupefacenti ed alcoliche e/o provenienti da settori a rischio (prostituzione e disagio psichiatrico).</p>
<p><strong>Tulip: Bengaluru, Center For Revival Indigenous Art</strong> <strong></strong></p>
<p>Il CFRIA è un centro nato per la promozione di una arte pittorica tradizionale, in via di estinzione, praticata nel nord del Karnataka e chiamata Chittara. La fondatrice e presidente dell’Associazione, la Sig.ra Gheeta, svolge appassionatamente la sua attività nella piccola organizzazione investendo risorse personali. Una recente installazione d’arte Chittara è esposta in modo permanente nel giardino della piazza della Stazione centrale (Bangalore city).</p>
<p align="center"><em>PROGETTI OPEN DOORS</em><em> in TAMILNADU:</em><strong></strong></p>
<p align="center"><strong>TIRUVANNAMALAI<em></em></strong></p>
<p>Tiruvannamalai erge ai piedi di Arunachala, la montagna sacra del Dio Shiva, attorno alla quale, ogni notte di luna piena, camminano migliaia di pellegrini provenienti da tutta l’India ed assorti in abluzioni. Nella stessa città erge un tempio spettacolare e l’ashram di Shri Ramana Maharshi, un maestro  spirituale vedantino molto apprezzato<br />
sia da indiani che da occidentali. La piccola città è stata eletta residenza da alcune centinaia di occidentali interessati alla ricerca interiore ed al contempo impegnati nello sviluppo sociale. Qui vi si trova il negozio del commercio equo di Shantimalai Trust.</p>
<p><strong>Sunflower: Tiruvannamalai, Terre Des Homes core</strong></p>
<p>Terre Des Hommes core, organizzazione attiva a favore dei diritti e del benessere dei bambini, opera contro l’infanticidio e sfruttamento del bambino sotto varie forme ancora praticate in alcune parti dell’India. Il personale molto competente sfida quotidianamente rischi di maltrattamenti.<br />
Caratteristica la struttura delle case-famiglia di TDH core dove i bambini convivono sotto la cura premurosa di donne che assolvono alle incombenze delle madri.</p>
<p align="center"><strong>ALAMPUNDI – PASUMALAI THANGAL<em></em></strong></p>
<p><strong>Dalhia: Alampundi, Nila guest house </strong></p>
<p>Alampundi è un villaggio al quale Alessandra è particolarmente affezionata da molti anni. Nila è il nome della guest house gestita dalle donne e dalle ragazze della grande famiglia del direttore del Gandhi Rural Rehabilitation center. Centinaia sono gli ospiti e visitatori che varcano ogni anno la soglia di questa casa aperta e fuori dal comune. In cucina la moglie e la cognata, mentre la figlia adolescente è la responsabile delle camere. Per gli ospiti sono state allestite tre stanze doppie con tre bagni. E’ disponibile<br />
anche un grande salone per gruppi che vogliano praticare meditazione e yoga.</p>
<p><strong>Mogra: </strong><strong>Alampundi, Gandhi Rural Rehabilitation center </strong></p>
<p>Il GRRC è un centro attivo da 25 anni che si occupa di offrire opportunità lavorative e migliorare condizioni di salute di persone<br />
diversamente abili (polio, lebbra ed altri problemi tipo necessità di arti artificiali post amputazioni).</p>
<p>Il GRRC ha una clinica erboristica dove si curano, solo con piante e ricette tradizionali, varie malattie della pelle e di altro genere. Diretta alla gente del villaggio la clinica ha curato con successo varie patologie.</p>
<p>Il GRRC produce la Spirulina, in compresse ed in fiocchi, adatta a rafforzare le difese immunitarie di soggetti affetti da HIV ed utilizzata per cure disintossicanti.</p>
<p>Il GRRC gestisce una clinica di fisioterapia dove vengono trasmesse alle famiglie norme igieniche generali ed esercizi per rafforzare l’organismo dei propri familiari diversamente abili. Infine degno di nota il centro diurno Anjali, frequentato da bambini mentalmente ritardati, cerebrolesi e diversamente abili. Weavers wheel partecipa e promuove la raccolta di fondi per<br />
la gestione del centro.</p>
<p><strong>Peony: Alampundi, Children Art Center </strong></p>
<p>Il CAC, diretto da un animatore locale praticante il cattolicesimo, è un centro frequentato da 45 bambini, che opera per la scolarizzazione aiutando i bambini a studiare e fare i compiti oltre alla sperimentazione di varie forme espressive (teatro, disegno, musica, danza). I bambini del CAC offrono ai visitatori un pomeriggio interattivo con mostra dei loro disegni, spettacolo e<br />
cena (non vegetariana). E’ possibile acquistare biglietti con i disegni dei bambini dal cui ricavo vengono coperte alcune spese di gestione. Il CAC è l’unico centro in India che utilizza la moneta del <em>KI$</em> (lanciata da Weavers Wheel) per premiare i bambini che si impegnano al meglio nelle attività.</p>
<p><strong>Jasmine: Pasumalai Thangal, Pasumalai Kudil </strong></p>
<p>Villaggio di contadini dove risiede la famiglia Thavamani: agricoltore, operatore sociale, accompagnatore e mediatore culturale per<br />
gruppi, assistente per docenti, studenti e ricercatori internazionali che svolgono ricerca su svariate tematiche interessanti e curiose (riti, tradizioni, usi e costumi, discriminazioni, emarginazione). Thavamani è uno dei validi collaboratori di Weavers Wheel. A Pasumalaithangal il <em>Turismo Creativo</em> propone una passeggiata all’alba nella foresta e nel villaggio e a seguire la colazione con la<br />
famiglia. Possibilità di alloggio  sia per singoli che per coppie.</p>
<p align="center"><strong>PONDICHERRY &amp; AUROVILLE<em></em></strong></p>
<p><strong>Ballon: Auroville, Mohanam cultural center </strong></p>
<p>Il Mohanam cultural center è nato da un gruppo di giovani locali amanti della musica, delle danza, del teatro e di svariate forme di arte. Il centro opera con 45 bambini dei villaggi organizzando eventi culturali, formazione e corsi. Il centro svolge ricerca e formazione sull’utilizzo del bamboo per mobilia, gioielli e anche come fibra tessile. Il centro propone delle esperienze interattive a viaggiatori internazioni per accompagnarli nella conoscenza degli usi e costumi locali.</p>
<p><strong>Zinnia: Pondicherry, Rajiv Gandhi Home for Handicapped </strong></p>
<p>La concezione di questa casa residenziale è nata da una felice amicizia e collaborazione fra Kavita, una giovane donna locale affetta da una malattia che la ha portata alla morte, a 44 anni, e alcuni amici occidentali che daranno poi vita alla sede italiana onlus della Rajiv Gandhi Home, con sede a Cuneo ed ancora molto attiva nella promozione. La struttura offre casa e avoro di ricamo e sartoria ad alcune donne diversamente abili ed ospita un gruppo di bambine provenienti dai villaggi facilitando loro lo studio presso le<br />
scuole di Pondicherry.</p>
<p align="center"><strong>MADURAI &amp; THIRUMANGALAM<em></em></strong></p>
<p><strong>Claretcup Cactus: </strong><strong>Madurai, Gandhi-Buddha Foundation </strong></p>
<p>Senthil &#8211; affetto da poliomelite – appartenente ad una famiglia povera, da piccolo si muoveva rapidamente a quattro zampe. Poi prese una bicicletta con i pedali manuali e da allora non ha mai smesso di crescere per mettere in pratica il sogno di giustizia mancata. L’incontro e le amicizie con molti viaggiatori hanno alimentato la sua attitudine a operare socialmente per<br />
migliorare le condizioni di vita sue e di altri diversamente abili della sua città. Senthil parla e insegna inglese. E’ stato invitato in Giappone per un programma di scambio e ama conversare in giapponese. Dal 1999 offre ospitalità- presso la sua famiglia &#8211; a decine di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. E’ felice di partecipare al nostro programma che potrà portare fondi per<br />
lo sviluppo delle attività sociali oltre ad alimentare la sua curiosità di scambio e conoscenza della cultura italiana.</p>
<p><strong>Cosmos: Tirumangalam, ADISIL </strong></p>
<p>(Agriarian development Institute for Sustenance &amp; Improved Livelyhood)</p>
<p>Adisil nasce per portare equità, giustizia e partecipazione nel movimento dei contadini ed è membro attivo di OFAI (organic farmers association of India). Adisil ha chiesto collaborazione a <em>Weavers Wheel</em> quando ha deciso di valorizzare la coltivazione del<br />
cotone. L’obiettivo comune è quello che il valore aggiunto della trasformazione dal fiocco di cotone al tessuto possa tornare ai contadini. Adisil ha acquistato un terreno nel quale è in funzione un laboratorio di tinturevegetali del cotone, ed in programma la filatura e cardatura autogestita.<br />
Adisil ha creato una struttura per l’ospitalità di viaggiatori e di collaboratori volontari. Tirumangalam si trova a Sud di Madurai.</p>
<p align="center"><em>PROGETTI OPEN DOORS</em><em> in KARNATAKA</em></p>
<p align="center"><strong>HONNAVAR-KUMPTA<em></em></strong></p>
<p><strong>White rose: Honnavar, Snehakunja trust </strong></p>
<p>Snehakunja è una rinomata organizzazione locale fondata nel 1976 che svolge varie attività per lo sviluppo rurale e per la salute fisica delle persone.<br />
Vi si trova un ospedale ayurvedico con 30 posti letto, corsi per la formazione di infermiere locali, coltivazione di piante medicinali, programmi di salvaguardia delle risorse naturali. Paola Cloveo – guida turistica Italiana e amante di Pinocchio &#8211; ha sviluppato il programma Go-Eco e collabora con il Turismo Creativo proponendo ospitalità ad occidentali e lo sviluppo di attività<br />
turistiche (il mare è a due passi dalla guest house!) e terapie naturali presso l’ospedale ed una serie di programmi sociali.</p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>PROGETTI OPEN DOORS</em><em> in GOA</em></p>
<p align="center"><strong>CALANGUTE, BAGA, CANDOLIM, SALIGAO</strong></p>
<p><strong>Hidrangea: Saligao – Goa, Swadeshi Joy</strong></p>
<p>Swadeshi Joy è una ditta individuale nata dal lavoro di <em>Weavers Wheel</em> e volta alla commercializzazione dei prodotti del commercio equo nel territorio locale.<br />
Swadeshi Joy il 1/1/11 ha aperto la prima bottega del commercio equo di Goa in un villaggio di nome Saligao. Piccolissima bottega con grandi ideali, Swadeshi Joy ogni anno destina una parte del ricavato per un particolare progetto di<br />
sviluppo, quest’anno il progetto è portare la luce ad un villaggio sull’Himalaya.</p>
<p align="center"><em>PROGETTI OPEN DOORS</em><em> IN KARNATAKA:</em></p>
<p align="center"><strong>GAJIMINAL &#8211; BELGAUM<em></em></strong></p>
<p><strong>Rose: Gajiminal, Nada Yoga Ashram </strong></p>
<p>Sarasvati è nata a Valdagno negli anni ‘50. Il suo primo viaggio in India, all’età di 20 anni ha segnato il suo destino sigillandola a questa<br />
terra. In un peculiare viaggio senza ritorno, Sarasvati si è appassionata ai culti e alla spiritualità induista. Sposatasi ad un uomo locale, con il quale ha avuto tre figli (ora adulti), ha cresciuto la famiglia in una fattoria dell’entroterra del Karnataka priva di acqua corrente, elettricità, telefono e bagno. La passione per la musica &#8211; in stretta sinergia con il sentiero<br />
spirituale &#8211; ha permeato la vita di questa famiglia che ha realizzatorecentemente il Nada yoga Ashram, luogo di accoglienza gruppi di devoti per ritiri spirituali e gruppi per la pratica dello yoga e della meditazione. Puntodi riferimento anche per artisti musicisti dato che Aranyakumar (figlio di Sarasvati) è un rinomato musicista e suona il <em>sitar</em>, lo strumento più completo e difficile della musica classica indiana. Aranyakumar ha fondato una scuola di musica rurale nella vicina cittadina. Sarasvati sempre attiva, ora nonna di tre stupende bambine, amadiscorrere in Italiano ed una chiave per la conoscenza profonda di riti e<br />
cultura. Ha fondato, con alcune donne locali, un gruppo che svolge anche attività artigianali.</p>
<p>Tiziana, sorella adottiva di Sarasvati e guida turistica, condivide il progetto dell’ashram ed ha partecipato alla creazione di una stanza per l’ospitalità, di un bagno e di altre migliorie (luce, telefono, acqua corrente) in modo da poter aprire le porte anche ai viaggiatori italiani. Alessandra partecipa da anni al programma turistico orientando vari viaggiatori i quali<br />
mantengono – tutti &#8211; memorabili memorie e spesso restano in contatto per tornarci o partecipare da lontano a gioie e dolori e di Sarasvati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>BUON VIAGGIO&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lo yoga in occidente</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 16:49:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[percorso spirituale]]></category>
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		<description><![CDATA[In Occidente, a partire dal secolo scorso, sono arrivate alcune forme di yoga attraverso esperienze di alcuni noti filosofi e yogin. Sri Aurobindo e la Mère ci hanno fatto conoscere lo Yoga Integrale, o Purna Yoga. Il famosissimo libro Autobiografia di uno Yogi, di Paramahamsa Yogananda e il lavoro di altri importanti centri indiani hanno permesso all&#8217;Occidente di entrare in contatto e iniziare a conoscere lo yoga. Un lavoro straordinario  di ‘traduzione&#8217; e di corretta divulgazione di molte pratiche di yoga è stato fatto da B.K.S. Iyengar. Swami Sivananda, dopo aver fondato la Yoga Vedanta Forest Academy a Rishikesh, Himalaya,<div class="tag-more-exc"><a href="http://www.federicagazzano.com/lo-yoga-in-occidente/" title="Leggi tutto:Lo yoga in occidente">Leggi tutto</a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Occidente, a partire dal secolo scorso, sono arrivate alcune forme di yoga attraverso esperienze di alcuni noti filosofi e yogin.</p>
<p>Sri Aurobindo e la Mère ci hanno fatto conoscere lo Yoga Integrale, o Purna Yoga. Il famosissimo libro Autobiografia di uno Yogi, di Paramahamsa Yogananda e il lavoro di altri importanti centri indiani hanno permesso all&#8217;Occidente di entrare in contatto e iniziare a conoscere lo yoga.<span id="more-217"></span></p>
<p>Un lavoro straordinario  di ‘traduzione&#8217; e di corretta divulgazione di molte pratiche di yoga è stato fatto da B.K.S. Iyengar.</p>
<p>Swami Sivananda, dopo aver fondato la Yoga Vedanta Forest Academy a Rishikesh, Himalaya, India nel 1948, mandò il suo prediletto discepolo e primo insegnante di Yoga dell&#8217;Academy in occidente. Dal 1957 al 1990 Swami Vishnu Devananda visse in Canada e in America e ideò un chiaro e intenso programma per la divulgazione dello studio dello Yoga e del Vedanta che tutt&#8217;ora viene insegnato a persone del mondo intero nel rispetto assoluto degli insegnamenti tradizionali indiani.</p>
<p>Un altro discepolo di Swami Sivananda, Swami Satyananda Saraswati ha fondato un&#8217;altra grande scuola di studi di yoga: la prestigiosa Bihar School of Yoga, i cui insegnamenti vengono esportati ovunque nel mondo.</p>
<p>Sri Krishnamacharya, uno dei più grandi yogin dell&#8217;epoca moderna il quale ha avuto come allievi B.K.S. Iyengar, Pattabhi Jois e la prima yogini occidentale Indra Devi non è mai venuto in occidente ma ha iniziato allo Yoga suo figlio, T.K.V Desikachar il quale si reca spesso in occidente e ha dato un impulso considerevole alla Scuola di Yoga Khrishnamacharya Yoga Mandiram di Madras, nel Tamil Nadu.</p>
<p>Un percorso in cui lo yogin si dedichi interamente alle pratiche yogiche è difficile in Occidente. La nostra società non sostiene il ricercatore spirituale, il mondo del lavoro è estremamente competitivo e occorre spendere molte ore per il sostentamento della propria persona e della propria famiglia. Alcune persone riescono, alzandosi prestissimo o fermandosi un momento alla sera, a dedicare qualche minuto o qualche ora al giorno alle pratiche spirituali, ma è sempre un tempo limitato perché  si possa davvero giungere a significativi momenti di transizione dal corpo fisico ad altri corpi.</p>
<p>Gli indiani sostengono che la risposta agli interrogativi esistenziali dell&#8217;uomo risiede nel conseguire la completa unione con il Sé, o Assoluto; identificando dunque la realtà spirituale presente nell&#8217;uomo con Dio, con l&#8217;Assoluto. Questo traguardo ricompensa l&#8217;uomo con la liberazione totale da ogni sofferenza o legame e con l&#8217;estasi nell&#8217;Unione Perfetta.</p>
<p>Lo yoga non è legato a una particolare corrente religiosa: i buddisti tantrici ( corrente posteriore al Buddha) ne hanno adottato i principi e anche i cristiani indiani originariamente legati alla Chiesa siriaca, gli Hinduisti, i Musulmani, la gente di ogni credo può praticare lo yoga.</p>
<p>Lo yoga è un profondo percorso di pulizia interiore, i cui mezzi sono l&#8217;uso dell&#8217;energia fisica e mentale, volto a condurre la persona di qualsiasi credo verso la vita silenziosa e potente dello spirito.</p>
<p>Lo yoga in Occidente è tuttavia spesso vissuto unicamente come una serie di esercizi fisici che mantengono l&#8217;apparato scheletrico in asse e simmetria e l&#8217;apparato fisiologico in buona salute o è vissuto come un insieme di tecniche di concentrazione e di controllo in grado di aiutare nei casi di stanchezza, dispersione energetica, deconcentrazione e stress, riduzione della volontà, agitazione e insonnia.</p>
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		<title>Perché lo shiatsu a scuola</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 01:46:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Federica Gazzano e Fulvio Conti L&#8217;idea è nata dalla forte esigenza di contribuire ad una maturazione ‘diversa&#8217; dei bambini e dei ragazzi. La scuola è un luogo di crescita dove alcuni valori fondamentali devono essere salvaguardati e sostenuti, dove i piccoli agli asili nido, i bambini alle elementari e i ragazzi alle medie e nei licei imparano a crearsi una personalità al di fuori della famiglia.Un luogo dove si apprendono contenuti storici e scientifici ma anche un ambiente in cui scoprirsi esseri sociali. Andare all&#8217;asilo nido, poi a scuola significa iniziare a distaccarsi dall&#8217;ambiente familiare dove talvolta il bambino<div class="tag-more-exc"><a href="http://www.federicagazzano.com/perche-lo-shiatsu-a-scuola/" title="Leggi tutto:Perché lo shiatsu a scuola">Leggi tutto</a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>di Federica Gazzano e Fulvio Conti</h2>
<p>L&#8217;idea è nata dalla forte esigenza di contribuire ad una maturazione ‘diversa&#8217; dei bambini e dei ragazzi.</p>
<p>La scuola è un luogo di crescita dove alcuni valori fondamentali devono essere salvaguardati e sostenuti, dove i piccoli agli asili nido, i bambini alle elementari e i ragazzi alle medie e nei licei imparano a crearsi una personalità al di fuori della famiglia.Un luogo dove si apprendono contenuti storici e scientifici ma anche un ambiente in cui scoprirsi esseri sociali.</p>
<p>Andare all&#8217;asilo nido, poi a scuola significa iniziare a distaccarsi dall&#8217;ambiente familiare dove talvolta il bambino si sente accolto e talvolta non si sente a proprio agio. Questo passaggio può essere felice e costruttivo da subito o piuttosto può rivelarsi difficile e faticoso.</p>
<p>D&#8217;altro canto la responsabilità dei genitori, degli educatori e degli insegnanti è tanta in questo cammino, e a volte non c&#8217;è tempo, voglia, capacità di occuparsene con la dovuta attenzione.</p>
<p>All&#8217;interno di questo scenario ci siamo interrogati sulla validità di inserire uno strumento come lo shiatsu.<span id="more-770"></span></p>
<p>Il disagio, il dolore, la malattia sono spesso delegate alle cure di uno specialista, e questo settorialismo, che fa ormai parte della nostra recente storia, inizia già in tenera età e contribuisce a rendere la persona ‘spezzata&#8217;.</p>
<p>Il benessere è vissuto come un adeguamento a uno standard difficile da raggiungere, generalmente scelto da precise leggi di mercato, sostenuto e pubblicizzato dalla maggior parte dei media.</p>
<p>Nel nostro mondo la comunicazione è visuale ( televisione, cartoni, films, videogames, playstation e computer) e questo modo di rapportarsi implica una negazione di altre percettività.</p>
<p>Il contatto invece ha una valenza bilaterale: se accarezzo un animale egli sente le mie carezze e io avverto la sua presenza la sua reazione e questo significa dare e ricevere.</p>
<p>L&#8217;uomo moderno ha perso la capacità di fermarsi e ascoltarsi, dunque di riconoscersi e autorigenerare la propria energia, così ci ammaliamo sempre più spesso.</p>
<p>Tanti bambini e adolescenti stanno già percorrendo questo cammino, spesso incoraggiati dai genitori che propongono loro innumerevoli attività di supporto alla scuola, senza concedere le pause necessarie per il riposo e la metabolizzazione reale delle esperienze.</p>
<p>Tutti presi in una morsa di velocità, competitività e attività dimentichiamo tutti, grandi e piccini, quanto oro vale il riposo e l&#8217;ascolto.</p>
<p>Importante è anche l&#8217;aspetto della prevenzione.</p>
<p>L&#8217;organizzazione scolastica impone lo star fermo al banco, in posture spesso scorrette, con pesi notevoli da portare sulle spalle.</p>
<p>La convivenza favorisce inoltre il propagarsi di malattie virali che spesso decimano le classi.</p>
<p>Non dimentichiamo che lo shiatsu può prevenire le malattie stagionali, distendere e ossigenare la muscolatura, stimolare il sistema circolatorio e immunitario, rinforzare la struttura ossea, favorire un sano sviluppo degli organi e mantiene elastici i tessuti.</p>
<p>Dagli asili nido, alle elementari, alle medie abbiamo percorso un viaggio insieme ai piccoli, ai bambini e ai ragazzi, ai loro educatori, ai loro insegnanti e ai genitori nella ferma intenzione di creare un ponte di comunicazione non verbale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo pensato di prendere sul serio le esigenze dei bambini, sostenere anche negli asili nido quel contatto fisico fatto di manifestazioni affettive, carezze e coccole che la maggioranza dei genitori propone al piccolo.</p>
<p>Il massaggio calma e rassicura e permette al bambino di sviluppare un rapporto di fiducia con l&#8217;educatore e a casa con i genitori, utile punto di partenza per una serena crescita cognitiva.</p>
<p>Ha un effetto rilassante per tutti ed ha aiutato enormemente, nella nostra esperienza, anche bambini disagiati, diversamente abili e insegnanti di sostegno a migliorare il contatto tra sé e l&#8217;altro da sé ,ad abbassare il livello di violenza su se stessi e a migliorare la capacità di integrazione con gli altri compagni, in casi particolarmente difficili.</p>
<p>Le mani vengono usate per conoscere ed accettare, per dare benessere e rilassamento, per ascoltare ed imparare per accarezzare e proteggere.</p>
<p>Questa nostra esperienza ci ha portato a considerare che, pur facendo shiatsu attraverso il gioco, i bambini di tre anni sono troppo piccoli per seguire il programma.La capacità di attenzione è troppo limitata nel tempo e non riescono ancora ad effettuare due manovre in contemporanea.</p>
<p>Nelle scuole elementari abbiamo riscontrato che lo shiatsu ha migliorato sensibilmente la capacità di scambio e di comunicazione, la conoscenza del proprio corpo, il rispetto per sé e per l&#8217;altro, la fiducia tra bambino e insegnante, la capacità di concentrazione, di attenzione e di ascolto, la calma, ma anche la coordinazione motoria.</p>
<p>Il bambino impara a trasformare la relazione con i compagni e la comunicazione profonda migliora nettamente. Si può orientare la naturale aggressività dei bambini, in questo periodo, che naturalmente si estrinseca in baruffa, lotta, aggressione e botte in una modalità differente: essi si accorgono che è possibile agire con rispetto e dolcezza.</p>
<p>Nelle scuole medie inferiori l&#8217;esperienza verte sulla capacità di ascolto di sé e dell&#8217;altro attraverso il corpo. Si impara a gestire meglio l&#8217;istinto sessuale che inizia a farsi avanti in età adolescenziale. Shiatsu concede al ragazzo di incanalare pulsioni che, spesso non controllate, prorompono in enormi difficoltà e di fronte a cui genitori ed insegnati si trovano in grande difficoltà.</p>
<p>Con lo shiatsu si impara a migliorare il contatto reciproco, dove nessuno deve prevalere sull&#8217;altro. Un modo di intendere la vita diverso dalla provocazione e dalla prevaricazione, o dall&#8217;isolamento e dalla chiusura, e dall&#8217;agonismo inquadrato in pratiche sportive che inducono al concetto di sfida.</p>
<p>Nei ragazzi shiatsu migliora la capacità di guardare dentro di sé, di riconoscere i propri bisogni e di esprimerli. Sostiene la consapevolezza e stempera quell&#8217; affannosa ricerca di qualcosa di indefinito, di lontano, caratteristico dell&#8217;età adolescenziale.</p>
<p>Agisce anche sull&#8217;iperattività, porta a riassaporare la calma e l&#8217;approccio con l&#8217;&#8221;esterno a sé&#8221; diventa in taluni casi meno aggressivo mentre in altri meno timoroso.</p>
<p>L&#8217;esperienza di shiatsu alle medie inferiori è stata sostenuta, per una precisa nostra scelta, da una psicologa che ha raccolto riflessioni, elaborazioni, confronti e discussioni relativi al lavoro svolto.</p>
<p>In un&#8217;età cosi problematica ci siamo sentiti in dovere di proporre ai ragazzi, oltre allo shiatsu- strumento non verbale e di contatto- un ulteriore aiuto per crescere ed elaborare.</p>
<p>Questa figura inoltre contribuisce,in questa fascia d&#8217;età, a rassicurare genitori e insegnanti e operatori shiatsu sulla struttura del programma di shiatsu nella scuola.</p>
<p>Altra caratteristica dei nostri progetti è stata di coinvolgere in diverse maniere educatori, insegnanti e genitori.</p>
<p>I bambini e i ragazzi, dal nido alle medie inferiori sono stati incoraggiati a portare il massaggio nella propria casa e a provarne le tecniche.</p>
<p>Portare il massaggio a casa ha un enorme significato. Muta il rapporto, dal verbale al contatto, propone un modo diverso di stare insieme: il bambino e il ragazzo si sentono finalmente parte attiva e in grado di fare del bene al genitore che arriva stanco dal lavoro. Una piacevole e istruttiva inversione di ruoli in cui il genitore viene ‘obbligato&#8217; a prestare maggior attenzione al figlio e contemporaneamente a se stesso.</p>
<p>Shiatsu praticato con regolarità è salutare sotto innumerevoli aspetti:</p>
<ul>
<li>previene malattie stagionali</li>
<li>rigenera le cellule</li>
<li>mantiene elastici i tessuti</li>
<li>favorisce un sano sviluppo degli organi</li>
<li>rinforza la struttura ossea</li>
<li>stimola il sistema circolatorio e il sistema immunitario</li>
<li>distende e ossigena la muscolatura</li>
<li>contribuisce a superare disagi emotivi</li>
</ul>
<p>Serve per conoscersi meglio, essere consapevoli della propria evoluzione psicofisica, imparare a delegare meno circa la propria salute e scegliere ciò di cui necessitiamo.</p>
<p>L&#8217;ultima lezione del corso è stata dedicata al coinvolgimento dei genitori a scuola: i figli hanno fatto loro un trattamento completo.</p>
<p>Il clima è sempre stato giocoso, calmo e disteso, di collaborazione e di interesse. Anche l&#8217;interazione con gli insegnanti ed i genitori è stata molto positiva sino a giungere all&#8217;organizzazione di corsi di aggiornamento ed amatoriali che potessero far conoscere anche a loro quello che imparavano i propri figli/alunni, in modo da poter parlare la stessa lingua.</p>
<p>Altro stupendo riconoscimento del nostro lavoro ci è giunto dai bambini e dai ragazzi che hanno giudicato shiatsu l&#8217;attività più bella dell&#8217;anno scolastico.</p>
<p>Abbiamo presentato e sviluppato questo progetto pilota a Moncalieri, un Comune nella prima cintura di Torino, grazie al sostegno dell&#8217; Assessorato all&#8217;Istruzione.</p>
<p>Esso ha tuttavia avuto vita breve a causa della restrizione dei fondi, che la scuola può devolvere ad attività di sostegno, previsti dalla riforma Moratti.</p>
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		<title>Lo Yoga in Oriente</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 00:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
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		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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		<description><![CDATA[La parola yoga deriva dalla radice sanscrita yuj, che significa unire, congiungere, legare assieme. Legare cosa? Si potrebbe spiegare così: disciplinare l&#8217;intelletto, la mente, le emozioni, la volontà e il corpo affinché tutti i poteri del corpo, della mente e dell&#8217;anima si uniscano all&#8217;Assoluto. Colui che segue il cammino dello yoga è uno yogin (femminile yogini). Lo Yoga è uno dei sistemi filosofici ortodossi dell&#8217;India. Le sue origini sono antichissime. Nei millenni, molti yogin ritiratisi in luoghi solitari hanno sperimentato una via spirituale attraverso il controllo del corpo e delle sue funzioni, tramandando le pratiche solo oralmente, da maestro ad<div class="tag-more-exc"><a href="http://www.federicagazzano.com/lo-yoga-in-oriente/" title="Leggi tutto:Lo Yoga in Oriente">Leggi tutto</a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La parola yoga deriva dalla radice sanscrita yuj, che significa unire, congiungere, legare assieme. Legare cosa? Si potrebbe spiegare così: disciplinare l&#8217;intelletto, la mente, le emozioni, la volontà e il corpo affinché tutti i poteri del corpo, della mente e dell&#8217;anima si uniscano all&#8217;Assoluto.</p>
<p>Colui che segue il cammino dello yoga è uno yogin (femminile yogini).</p>
<p>Lo Yoga è uno dei sistemi filosofici ortodossi dell&#8217;India. Le sue origini sono antichissime. Nei millenni, molti yogin ritiratisi in luoghi solitari hanno sperimentato una via spirituale attraverso il controllo del corpo e delle sue funzioni, tramandando le pratiche solo oralmente, da maestro ad allievo. In seguito, forse nel II secolo a. C., queste pratiche vennero organizzate in un vero e proprio sistema nel classico trattato degli Yoga Sutra di Patañjali. In italiano esistono varie traduzioni, per esempio Gli aforismi sullo Yoga, a cura di Corrado Pensa, Boringhieri, Torino 1968; Aforismi dello Yoga, a cura di Paolo Magnone, Promolibri, Torino 1991.</p>
<p>Tutti gli antichi commentari sullo Yoga sottolineano la necessità di fare yoga sotto la direzione di un guru, o maestro, tuttavia dagli anni Sessanta, epoca in cui alcune discipline orientali presero la strada dell&#8217;Occidente, lo yoga in Occidente è anche condotto da insegnanti formati dalle scuole più svariate.<span id="more-698"></span></p>
<p>Tuttavia la conoscenza dello yoga in Occidente ha permesso a coloro che vi si sono avvicinati negli anni di intraprendere un cammino di introspezione serio e interessante, utile e significativo sia per la salute fisica che per la salute emotiva e per l&#8217;equilibrio mentale.</p>
<p>Gli insegnanti di yoga hanno ragione di esistere nel contesto occidentale così come i guru hanno ragione di esistere nel contesto orientale.</p>
<p>Occorre anche ricordare che in India uno yogin si lascia generalmente alle spalle ogni legame con la società civile, alla fine del periodo della vita dedicato al lavoro e alla famiglia, quando i figli sono ormai grandi, dopo aver avuto il primo nipote maschio e entra nella terza età, e dedica tutti i giorni della sua esistenza alle pratiche yogiche; solitamente va a risiedere in un ashram (luogo di ritiro) dove la concentrazione è totale su questa ricerca, ai piedi del guru.</p>
<p>Naturalmente ci sono anche giovani che sentono una attrazione talmente forte verso la ricerca spirituale che lasciano la società civile e si avvicinano presto a un guru, con il quale solitamente trascorrono tutta la vita.</p>
<p>Nel VI libro della Bhagavad Gita, poema scritto in sanscrito intorno al 200 a. C. e massima autorità sulla filosofia dello yoga, Sri Khrisna indica ad Arjuna il significato dello yoga come liberazione dal contatto con il dolore e la sofferenza. &#8220;Quando la mente, l&#8217;intelletto e l&#8217;io di un uomo sono sotto controllo, liberati dall&#8217;inquieto desiderio di riposare nello spirito, questi diventa uno yukta, un uomo in comunione con Dio. Una lampada non tremola quando non soffiano venti: così è per uno yogin, che controlla la sua mente, il suo intelletto e il suo io, essendo assorto nello spirito che è in lui. Quando la pratica dello yoga placa l&#8217;agitazione della mente, dell&#8217;intelletto e dell&#8217;io, lo yogin con la grazia dello Spirito che è in lui, trova completo appagamento. Così conosce l&#8217;eterna gioia, che è al di là del confine dei sensi e che la ragione non può affermare. Rimane in questa realtà e non si allontana da essa. Ha trovato il tesoro al di sopra di tutti gli altri. Non vi è niente di più alto di tutto ciò. Colui che lo ha capito non può essere toccato dalle maggiori sventure. Questo è il vero significato di yoga: una liberazione dal contatto col dolore e con la sventura&#8221; (Tratto da Stefano Piano, Enciclopedia dello yoga, Magnanelli, Torino 1996).</p>
<p>Come un potente fiume, quando appropriatamente imbrigliato con dighe e canali crea un vasto serbatoio d&#8217;acqua in grado di prevenire la carestia e di fornire una grande quantità di energia per l&#8217;industria, così anche la mente, quando viene controllata, fornisce una riserva di pace e genera abbondante energia per l&#8217;elevazione umana.</p>
<p>La Bhagavad Gita fornisce ulteriori spiegazioni sul significato di yoga e dà molta importanza al Karma Yoga (lo yoga dell&#8217;azione) &#8220;Solamente il lavorare è tuo privilegio, sii libero dall&#8217;attaccamento e dai frutti che ne possono derivare. Non fare mai in modo che i frutti dell&#8217;azione siano il tuo movente, e non smettere mai di lavorare. Lavora nel nome del Signore, abbandonando i desideri egoistici, non essere incline al successo o al fallimento. Questo equilibrio si chiama Yoga&#8221;.</p>
<p>I mezzi per raggiungere questo stato di equilibrio e neutralità sono stati elencati da Patanjali Maharishi in otto punti o in otto stadi<br />
(Asthanga Yoga), secondo il Raja Yoga:</p>
<p>Yama: le regole morali universali</p>
<p>Niyama: autopurificazione mediante la disciplina</p>
<p>Asana: posizioni</p>
<p>Pranayama: controllo ritmico del respiro</p>
<p>Pratyahara: controllo ed emancipazione della mente dal dominio dei sensi e degli oggetti esteriori</p>
<p>Dharana: concentrazione</p>
<p>Dhyana: meditazione</p>
<p>Samadhi. Stadio di unione supercosciente ottenuto con la meditazione profonda, in cui lo yogin diventa uno con l&#8217;oggetto della meditazione o Spirito Universale.</p>
<p>I primi tre stadi sono le ricerche esteriori: yama e niyama controllano le passioni e le emozioni dello yogin e lo tengono in armonia con i suoi simili, mentre le asana mantengono il corpo sano e forte e in armonia con la natura.</p>
<p>I due stadi del pranayama e del pratyahara sono le ricerche interiori e insegnano allo yogin a controllare la respirazione per mezzo della mente, cosa che aiuta a liberare i sensi dalla schiavitù degli oggetti del desiderio.</p>
<p>Dharana, dhyana e samadhi conducono lo yogin nei recessi della sua anima. Lo yogin non guarda verso il cielo per trovare Dio, ma sa che Dio è in lui. Questi stadi tengono lo yogin in armonia con se stesso e con il Creatore. Il sapiente e il sapere diventano una cosa sola: lo yogin conosce se stesso, la parte dello Spirito Supremo che è in lui, la Luce.</p>
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