un viaggio con Federica Gazzano dedicato all’Arte della Salute
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Quale insegnamento in questa scuola?

Ho finora intrapreso diversi percorsi sulla conoscenza del Sé.
Sono determinata a voler superare gli innumerevoli ostacoli che la mente, la psiche e la società ci presentano.
Ho avuto la fortuna e la grazia di incontrare Maestri di oriente e di occidente, perché la vita dà ciò di cui c’è bisogno.

La conoscenza è per me un desiderio così urgente che forse si chiama necessità: necessità di unire il corpo e l’anima, il Cielo con la Terra, l’esperienza di questa vita con l’Assoluto.

Un percorso intenso che continua ogni giorno perché fa parte di me.

Scoperte, intuizioni, collegamenti, analogie, tecniche e conoscenza: è tutto ciò una ricchezza che è matura e deve ora essere trasmessa. Anche attraverso il Massaggio Tradizionale Tailandese.

L’involucro esterno di un massaggio è la tecnica.

Occorre averla chiara: conoscere le manovre alla perfezione è importante perché il corpo, le articolazioni, le fasce muscolari, gli organi vitali e i canali energetici (sen, in tailandese) sono importanti: tutto ciò forma la nostra casa, quella che possiamo toccare, il nostro “tempio”, e occorre trattarla bene.
Senza violenza, “ahimsa” come si direbbe in India, con particolare attenzione.
In questo campo interverranno talvolta anche docenti specializzati a seconda delle materie trattate.

Questo è il primo obiettivo del mio insegnamento.

Nel frattempo inizia un percorso meno materico di esplorazione sulla sensibilità, l’intuizione, le relazioni con la sfera emotiva, con il mondo sconfinato della mente, con gli archetipi e le visioni.

Fare un buon massaggio significa comprendere innanzitutto noi stessi, su tutti questi piani.

Non basta la tecnica, occorre imparare a conoscersi nel profondo per poter accedere al profondo della persona che si desidera aiutare.

Solo conoscendosi si può pensare di incontrare davvero gli altri.

Non esistono livelli per apprendere quest’Arte.
Esiste uno spazio senza tempo dove colui che anela ad apprendere si incammina.

Questo è il modo di insegnare orientale.
Questo è il cammino che io propongo agli allievi della mia Scuola.

Nel programma sono segnalati corsi e seminari.

Non possiamo esimerci da una forma di insegnamento che in occidente è fondamentale: i livelli!

In ognuno di questi incontri l’insegnamento verterà, fino dalle primissime lezioni, sia sull’apprendimento della tecnica del massaggio che sull’apprendimento di altre pratiche tratte da hatha yoga, nada yoga (suono), visualizzazioni guidate e meditazione affinché colui che desidera apprendere possa avvicinarsi al Massaggio Tradizionale Tailandese come strumento per accogliere una persona non solo nel corpo fisico, ma anche su altri piani dell’Essere.

Imparare in questo modo  è come assaporare un poco di vita orientale.
Impegnativo perché non è facile.
A volte appariranno ostacoli sul cammino che faranno confrontare colui che desidera apprendere con la determinazione a entrare in questo preziosissimo spazio di unione tra corpo e spirito.

A volte le scoperte saranno bellissime.

Se la grazia, l’umiltà e la fiducia si affacceranno nel cuore, molte deliziose porte si apriranno all’allievo.

La tecnica del Massaggio Tradizionale Tailandese è un utilissimo compendio a chi già conosce il massaggio ayurvedico e lo shiatsu.
I corsi sono aperti a tutti: neofiti, principianti e professionisti in altre tecniche di massaggio.

 

Om Na Mo   Shi va Ko    Ma Ra Pat Jo    Po Cha Ya
(Preghiamo e onoriamo e portiamo rispetto al Dr.Shivako)